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Regia di Pietro Belfiore, Davide Bonacina, Andrea Fadenti, Andrea Mazzarella, Davide Rossi   Con  Germano Lanzoni, Valerio Airò, Laura Locatelli, Leonardo Uslengo, Paolo Calabresi, Alessandro Betti, Michele Manca, Stefano Manca, Benito Urgu, Simonetta Columbu, FaviJ, Jake La Furia, Claudio Bisio. Italia 2021. Durata 100′

Mollo tutto e apro un Chiringuito, film diretto da Pietro Belfiore, Davide Bonacina, Andrea Fadenti, Andrea Mazzarella e Davide Rossi, racconta la storia del Signor Imbruttito (Germano Lanzoni), un dirigente milanese di una multinazionale, che conduce una vita dai ritmi concitati, dedita soprattutto ai soldi e alle donne. Questa frenetica e al tempo stesso, per lui, appagante esistenza inizia a incrinarsi, quando l’imprenditore Brusini (Paolo Calabresi), che amministra un vero impero del business, manda all’aria l’affare più importante di Imbruttito con una motivazione insensata. È così che per la prima volta in vita sua il dirigente fallisce nella sua missione di portare a casa un buon affare e questa sua sconfitta lo fa cadere in depressione.
A risvegliare Imbruttito da questo suo malessere e torpore post fallimento, ci pensa Brera (Alessandro Betti), un suo vecchio amico, che gli fa una proposta per mettere su un nuovo business: comprare un chiringuito in Sardegna e cambiare totalmente lavoro. Nonostante il figlio Nano (Leonardo Uslengo) e la moglie Laura (Laura Locatelli) non approvino, l’Imbruttito decide di seguire il consiglio di Brera e imbarcarsi, in tutti i sensi, alla volta della Sardegna con il fedele stagista di sempre Giargiana (Valerio Airò).
Arrivati sull’isola, Imbruttito e il suo factotum scoprono che, sebbene il posto sia incantevole, il locale è sito in una zona molto remota e poco frequentata. L’unica comunità nei pressi del chiringuito è Garroneddu, un paesino abitato in stragrande maggioranza da pastori molto tradizionalisti, che non vedono di buon occhio le novità nella loro zona. Il Signor Imbruttito riuscirà a far nascere un nuovo business nella remota area e a superare le ostilità dei sardi del luogo?

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