
Regia di Arnaldo Catinari Con Valentina Romani, Nicolas Maupas, Maurizio Lombardi, Darko Peric, Riccardo Scamarcio, Daniele Paoloni, Luca Tanganelli, Susanna Acchiardi. Usa 2025. Durata 98′
Alla Festa della Rivoluzione, il film diretto da Arnaldo Catinari, racconta l’impresa di Fiume (1919-1920), che fu molto più di un atto politico o militare ma un’esplosione di esperienze, ideali e provocazioni, un crocevia di ribellione e utopia, in cui si mescolarono futurismo, trasgressione, sogni rivoluzionari e spirito anarchico.
Guidata da Gabriele D’Annunzio, poeta-soldato, si trasformò in un carnevale febbrile, in cui gioco e guerra si confondevano, e la città occupata divenne il palcoscenico di una rivoluzione teatrale, irriverente e visionaria. Fiume divenne così il laboratorio di un mondo nuovo, il precursore di movimenti futuri, simile agli eventi del Sessantotto. In quella stagione sospesa tra euforia e caos, si esaltarono la sessualità libera, l’arte d’avanguardia, l’antimilitarismo e una forma di pirateria politica che sovvertiva ogni regola.
Su questo sfondo incandescente si muovono i protagonisti di una storia immaginaria ma profondamente intrecciata alla realtà storica. Beatrice, spia al servizio della Russia rivoluzionaria, Pietro, capo dei servizi segreti italiani e Giulio, disertore e anarchico. Quando, nel giorno dell’insediamento del Vate, un attentato minaccia la sua vita, i tre si ritrovano coinvolti in un intrigo che va ben oltre la politica.
Tra amori impossibili, vendette personali e alleanze inaspettate, la loro lotta per la verità si intreccia con il destino di Fiume e dell’Italia, sospesa in quegli anni tra la tentazione della dittatura e il miraggio della rivoluzione.
