
Regia di Daniel Roher Con Leo Woodall, Dustin Hoffman, Havana Rose Liu, Lior Raz, Tovah Feldshuh, Nissan Sakira, Gil Cohen, Jean Reno. Usa 2025. Durata 109′
Tuner – L’Accordatore, il film diretto da Daniel Roher, segue la storia di Niki White (Leo Woodall), un ragazzo che ha un udito talmente acuto da percepire suoni che sfuggono all’orecchio umano. Un dono che, per ironia della sorte, ha posto fine alla sua carriera da pianista quando ha sviluppato iperacusia, una condizione che rende ogni rumore forte insopportabile e doloroso.
Costretto a indossare tappi per le orecchie e a rinunciare al palcoscenico, Niki si reinventa come accordatore di pianoforti, un mestiere che richiede una precisione sonora millimetrica. Accanto a lui, il burbero e brillante Harry Horowitz (Dustin Hoffman), suo mentore e figura paterna, con cui condivide una piccola attività a Manhattan. Insieme viaggiano per New York, entrando in case eleganti e silenziose dove i pianoforti aspettano di essere riportati in vita. Il loro rapporto è tenero, pieno di ironia e punteggiato da battute ironiche, soprattutto quando Harry, ormai ottantottenne e con l’udito compromesso, dimentica gli apparecchi acustici nella cassaforte e non ricorda la combinazione.
È proprio durante questo bizzarro incidente che Niki scopre un’abilità nascosta. Grazie al suo udito ipersensibile, riesce ad aprire la cassaforte solo ascoltando i clic del meccanismo. Una dote che non passa inosservata ad alcuni individui loschi e con cattive intenzioni.
Niki si trova così diviso tra la sua vita ordinata, l’amicizia con Harry, e la crescente attrazione per Ruthie (Havana Rose Liu), una giovane e brillante studentessa di composizione che, forse, può comprenderlo davvero.
